Come capire se il tuo metabolismo è davvero lento
"Ho il metabolismo lento." Probabilmente è una delle frasi che sentiamo più spesso durante le prime consulenze. Molte persone sono convinte che il motivo per cui non riescono a dimagrire sia un metabolismo bloccato, danneggiato o particolarmente lento. Ma quanto c'è di vero in questa convinzione?
La risposta potrebbe sorprenderti.
Cos'è davvero il metabolismo?
Quando si parla di metabolismo, spesso si immagina una sorta di "motore" che brucia calorie più o meno velocemente. In realtà il metabolismo rappresenta l'insieme di tutti i processi che permettono al nostro organismo di vivere e funzionare: respirare, mantenere la temperatura corporea, far battere il cuore, digerire, muoversi e svolgere qualsiasi attività quotidiana. La maggior parte delle calorie che consumiamo ogni giorno non viene utilizzata durante l'allenamento, ma per mantenere in funzione il nostro corpo.
Esiste davvero il metabolismo lento?
Snì. Tra due persone della stessa età, sesso, peso e composizione corporea, le differenze metaboliche esistono ma sono generalmente molto più piccole di quanto immaginiamo. Al massimo quindi possiamo parlare di un metabolismo che, in seguito a calcolo tramite formule predittive (con tutti i limiti che quest'ultime possono avere), risulti più basso rispetto a quello preventivato. Nella maggior parte dei casi, chi pensa di avere un metabolismo lento tende semplicemente a sovrastimare quanto mangia poco o a sottostimare quanto mangia realmente. Non è una questione di volontà o di disonestà: è un fenomeno estremamente comune e ben documentato dalla letteratura scientifica.
I veri segnali che possono indicare un metabolismo più basso del previsto
1. Hai poca massa muscolare
Il tessuto muscolare richiede energia per essere mantenuto. Una persona con una ridotta quantità di massa muscolare avrà generalmente un dispendio energetico inferiore rispetto a una persona più muscolosa dello stesso peso. Questo non significa che basti mettere qualche chilo di muscolo per "accendere il metabolismo", ma sicuramente la composizione corporea gioca un ruolo importante.
2. Ti muovi poco durante la giornata
Molte persone si allenano tre o quattro volte a settimana ma trascorrono il resto della giornata sedute. Esiste una componente del dispendio energetico chiamata NEAT (attività fisica non associata all'esercizio) che comprende tutti i movimenti quotidiani: camminare, salire le scale, gesticolare, stare in piedi. In alcuni casi la differenza di calorie consumate attraverso il NEAT può essere maggiore di quella prodotta dagli allenamenti.
3. Hai seguito molte diete restrittive
Dopo lunghi periodi di restrizione calorica il corpo tende ad adattarsi. Questo fenomeno, noto come adattamento metabolico, porta a una riduzione del dispendio energetico. Tuttavia è importante chiarire un concetto: il metabolismo non si "rompe". Si adatta temporaneamente alle condizioni che gli imponiamo. Nella maggior parte dei casi, con una corretta gestione dell'alimentazione e dello stile di vita, questi adattamenti possono essere ridotti.
4. Sono presenti condizioni mediche specifiche
Alcune patologie, come l'ipotiroidismo non trattato, possono effettivamente ridurre il metabolismo. Tuttavia queste situazioni sono molto meno frequenti di quanto si creda e devono essere valutate attraverso esami specifici e da professionisti qualificati.
I falsi segnali del metabolismo lento
Molti sintomi vengono attribuiti al metabolismo senza che vi sia una reale correlazione. Tra questi:
- difficoltà a perdere peso;
- sensazione di gonfiore;
- ritenzione idrica;
- stanchezza generale;
- periodi di stallo nel dimagrimento.
Questi fattori possono avere numerose cause diverse e non rappresentano automaticamente la prova di un metabolismo rallentato.
Come capire davvero qual è la tua situazione
Se non riesci a dimagrire, la domanda da porti non è: "Il mio metabolismo è lento?" Ma piuttosto: "Sto valutando correttamente tutti i fattori che influenzano il mio bilancio energetico?" Per rispondere servono dati concreti:
- composizione corporea;
- livello di attività fisica;
- abitudini quotidiane;
- qualità del sonno;
- storia dietetica;
- eventuali condizioni mediche.
Solo una valutazione completa permette di capire cosa sta realmente ostacolando i risultati e noi di FitJourney ci occupiamo proprio di questo.
